Sito Web e Cantine Vitivinicole italiane
12 Luglio , 2008
Questo binomio in realtà spesso non va in coppia. Infatti, da una panoramica dei siti delle cantine italiane emerge un’incapacità da parte dei viticoltori italiani ad adeguarsi alle nuove tecnologie. Il sito a volte esiste, ma non viene promosso, spesso non è aggiornato. Farlo perché andava fatto e basta non serve a molto. E’ vero che le piccole aziende non hanno dei budget sufficienti a fare molta pubblicità , ma l’on-line permette di avere della visibilità senza dover spendere delle grosse cifre. Occorre se mai perdere un po’ del proprio tempo per dedicarsi a far conoscere la propria azienda e capire quali siano gli strumenti consoni alle proprie esigenze.
Il vino è un prodotto emozionale, che ha a che fare con la sensibilità e la percezione.Le aziende dovrebbero sfruttare quest’anima per giocare con essa, anche on-line.
La pubblicità non è solo “comprate il mio vino perché è il più buono”, ma è racconto, emozione, sensazione. Le piccole aziende che fanno vini di qualità e lo fanno da generazioni, portandosi dietro un bagaglio culturale enorme, avrebbero molto da raccontare.
Pork&Beans dei Weezer - esempio di mtv post youtube ?
7 Luglio , 2008
Pork&Beans il nuovo video dei Weezer è in programmazione da diverse settimane su mtv Italia e sulle principali televisioni musicali.
Guardando il video si intuisce come la promozione in rete sarà sempre di più appannaggio di chi conosce le dinamica di propagazione virale.
In questo video la rock band californiana riprende, facendo una parodia e sfruttandone il traino, i più famosi video presenti su youtube.
La mia citazione preferita è coca diet e mentos.
e-commerce
18 Giugno , 2008

E - advertising
17 Giugno , 2008
La pubblicità in Internet può essere divisa in: pubblicità above the web e pubblicità below the web.
Nella prima tipologia includiamo :
- banner
una delle forme pubblicitarie più diffuse su Internet. Questa forma di messaggio promozionale consiste nell’inserire un annuncio su una pagina web. È concepito per attrarre un visitatore ad un sito web commerciale proponendo un link alla pagina web dell’inserzionista.
- mini siti o jump site
il mini sito è un sito di poche pagine realizzato dall’azienda per mettere in luce alcune azioni effettuate dalla stessa, come il lancio di un nuovo prodotto, una promozione etc. Read the rest of this entry »
Customer Experience Management Le Strade del vino
16 Giugno , 2008
Con il passaggio dalla focalizzazione al prodotto all’orientamento verso il consumatore, la centralità del cliente è ormai un aspetto consolidato nella cultura del marketing.
Eppure, ad oggi, il marketing tradizionale ancora soffre della mancanza di una metodologia che davvero prenda sul serio il cliente, che porti attenzione a tutti gli elementi che concorrono a formare il processo decisionale, l’acquisto e l’uso continuato nel tempo.
Nel Marketing Esperienziale diventa centrale l’esperienza in sé: non il prodotto, uno shampoo per esempio, ma l’esperienza di lavarsi i capelli con quello shampoo.
Alcuni studi empirici mostrano infatti che gli annunci pubblicitari, i punti vendita e i siti web quando sono esperienziali determinano impressioni più forti, atteggiamenti più positivi e maggiori intenzioni d’acquisto.
Esistono cinque tipi diversi di esperienza: Sense Feel Think Act Relate.
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PREDICTION MARKETS
15 Giugno , 2008
Nel 1988 l’Università dello Iowa lancia un esperimento chiamato Internet Eletronic Market (IEM), nel tentativo di elaborare una soluzione alternativa al classico sistema dei sondaggi, per la previsione del candidato vincente nella
Lo scopo iniziale del progetto era di verificare se le stesse leggi, che governano il mercato reale azionario, potessero essere verificate anche all’interno di un modello virtuale basato sulle previsioni di successo dei vari candidati alle elezioni presidenziali.
L’ipotesi di fondo, avanzata dai creatori del progetto, è che il mercato, benché esso sia un ente inanimato, sia in realtà capace di operare come un soggetto ultrarazionale, in quanto la valutazione da esso assegnata ad un titolo, corrisponde esattamente alla mediana della somma di tutte le opinioni dei vari investitori, che nell’atto stesso di investire effettuano la scelta più razionale possibile, in base ai dati loro disponibili. Read the rest of this entry »
MARKETING e SOCIAL NETWORK IL CASO DI BEACON
14 Giugno , 2008
I social network sono stati sin dalla loro creazione oggetto di grande attenzione per i marketers, per la loro peculiarità: nel network comunicativo che si viene a creare, le adesioni sono volontarie e i contenuti sono autoprodotti. Perciò facendo leva sulle caratteristiche del web 2.0, aggregano una quantità potenzialmente infinita di attenzione umana a basso costo. Si inizia per questo a valutare le potenzialità economiche di questi network e viene subito approcciato il mercato dell’advertising, e si applicano varie tecniche di marketing che possono sfruttare la grande mole di informazione disponibile sui frequentatori. L’idea guida nell’elaborazione di strategie di web marketing basate sul web 2.0 è che i prospect si fidano molto più dei clienti passati che delle aziende.
Considerando l’esempio di Facebook, l’obiettivo principale delle campagne di web marketing non è legato esclusivamente alla creazione di traffico sul sito, ma soprattutto alla generazione di conversioni, azioni compiute dal visitatore sul sito stesso. La questione è catturare l’attenzione dell’audience nel momento in cui è disposta a compiere una determinata azione, come l’acquisto di un prodotto. Il click through rate risulta però insoddisfacente per questo tipo di pubblicità. Read the rest of this entry »
Google Data Retention
13 Giugno , 2008
La conservazione dei dati degli utenti? Secondo Google è una pratica legittima, ed essenziale per ottimizzare i servizi offerti, è una pratica che gli utenti della rete non dovrebbero temere, se sorretta dalla buona fede di chi la pratica e da solide misure a tutela della privacy. A preoccuparsi delle insidie tese dai motori di ricerca e dagli attori dell’advertising in rete non sono gli utenti, ma il gruppo di lavoro articolo 29, commissione che affianca l’Unione Europea nelle problematiche che riguardano la privacy e i dati personali dei cittadini. L’organizzazione, che da anni lavora per una maggiore tutela del diritto alla riservatezza in rete, in un report, richiama i giganti del search ad un opportuno bilanciamento tra la conservazione delle informazioni relative agli utenti e il “diritto dei cittadini ad avere una vita privata”. Il delegato di BigG Peter Fleischer, risponde al report in un post sul blog ufficiale che i due pesi sulla bilancia sono già perfettamente equilibrati: la qualità del servizio messo a disposizione da Google è da imputare alla approfondita analisi dei comportamenti degli utenti, ma nello stesso tempo la vita privata in rete degli utenti è perfettamente tutelata nel quadro della politiche relative alla privacy. Read the rest of this entry »
marketing tribale
12 Giugno , 2008
Il marketing tribale è una tecnica di marketing finalizzata a dare vita a comunità di consumatori, sensibili ai prodotti e ai servizi promossi da un’azienda. La logica di base è importata dalle metodologie applicate nelle scienze sociali, soprattutto nell’antropologia, dove gli esperti trascorrono lunghi periodi nelle comunità tribali per interpretarne e comprenderne i comportamenti.
Una metodologia simile è replicabile anche per le imprese che in diversa misura operano sul web e nelle ICT, dove, con i giusti strumenti, è possibile studiare i comportamenti dei consumatori che si aggregano intorno alle community e piattaforme di social network come se fossero tribù postmoderneo telematiche, e in cui sempre più spesso si crea e si consolida il sentimento comunitario tra i consumatori fedeli ad un brand.
Per i reparti marketing e commerciale che lavorano in sinergia, il marketing tribale - e il tribal branding - rappresenta un efficacissimo mezzo per posizionare prodotti e servizi, e per stimolare la formazione delle comunità. Avvalendosi di strategia appositamente studiate è, infatti, possibile supportarne lo sviluppo, ma anche l’autoriconoscimento e, allo stesso tempo, il supportarsi e sorreggersi da sè.
I principali esponenti sono i francesi Michel Maffesoli e Bernard Cova, il secondo dei quali è ritenuto il massimo teorico del tribalismo. Entrambi hanno sostenuto questo approccio come alternativa mediterranea al marketing più tipico e ortodosso, ossia quello di stampo anglosassone. Read the rest of this entry »
PRIVACY e WEB 2.0
11 Giugno , 2008
Il problema relativo alla tutela della privacy rappresenta una tematica scottante nell’ambito della tecnologia web 2.0, ed in particolare in riferimento ai social network.
L’esempio di Facebook porta alla luce questa problematica in modo piuttosto singolare, come la questione “Opt in VS Opt out”, legata a meccanismi come Beacon.
Al lancio dell’iniziativa è stato materialmente difficile comprendere cosa stesse accadendo, in quanto all’utente non è stato proposto di condividere le proprie azioni ma, al contrario, il default è rappresentato dal consenso stesso. Infatti i dati vengono comunque condivisi, e le azioni di acquisto e navigazione degli utenti vengono tracciate e spedite a Facebook, anche nel momento in cui l’utente decide di non fruire del sistema.
Questi annunci personalizzati permettono di mostrare nel proprio flusso di notizie gli ultimi articoli acquistati e/o osservati. Read the rest of this entry »
Business Intelligence in chiave Open Source
10 Giugno , 2008
I tools Open Source sono pronti per essere usati nella Business Intelligence e nel Data Warehousing. Essi competono con i prodotti commerciali offrendo funzioni di Data Management, reporting, OLAP, integrazione dei dati/ETL e analitica avanzata. Mettendo insieme questi prodotti con le piattaforme e i tools di sviluppo Open Source, oggi è possibile creare una soluzione completa di BI e di DW. Il Business Case per Open Source è chiaro: offre flessibilità, affidabilità e performance senza gli alti costi per le licenze software.
Di seguito vengono indicati i nomi dei software, o i nomi delle aziende che li hanno creati e che li stanno supportando.
- Pentaho http://www.pentaho.org
http://en.wikipedia.org/wiki/Pentaho
Pentaho fornisce capacità di reporting, analisi, dashboard, data mining e workflow. Read the rest of this entry »
Product placement
9 Giugno , 2008
Con il termine marketing non convenzionale si intende un insieme di strategie promozionali che utilizzano metodi di comunicazione alternativi a quelli tradizionali. Si è ricorsi a questo genere di comunicazione a causa dell’assuefazione del consumatore alle classiche pubblicità televisive, radiofoniche, affissioni, ecc.. Oggigiorno, per attirare l’attenzione del pubblico occorre adottare un approccio diverso, tale da non interrompere, ma intrattenere e informare.
Uno dei concetti fondamentali del marketing non convenzionale è il passaparola, grazie al quale è il pubblico stesso a diffondere la pubblicità. Questo è uno strumento a elevata credibilità ed è pertanto di cruciale importanza. Inoltre, spesso il contributo del marketing non convenzionale è quantificabile, al contrario delle campagne tradizionali, delle quali non si possono trarre conclusioni sull’impatto sulla vendita del prodotto o servizio.
La pubblicità indiretta (in inglese product placement o product tie-in) è quel tipo di pubblicità che compare in spazi non prettamente pubblicitari, senza essere segnalata come tale. Le modalità di inserimento sono sostanzialmente tre: visuale (screen placement), verbale (script placement) e integrato (plot placement). Read the rest of this entry »
Babelgum una piattaforma per vedere la TV via web
8 Giugno , 2008
Babelgum global internet TV network, è apparsa on line nella versione beta il 7 Marzo 2007, essa è gestita da Babel Networks, società fondata nel 2005 da Silvio Scaglia, ideatore ed ex azionista di maggioranza di Fastweb.
Babelgum usa una tecnologia peer to peer, la quale funziona tramite un programma che può essere scaricato gratuitamente. Tale tecnologia permette agli utenti di vedere video, senza che questi ultimi vengano scaricati, con qualità tipica della TV tradizionale, qualità che si coniuga con le straordinarie capacità interattive della tecnologia internet.
Babelgum permette agli utenti di poter creare veri e propri canali TV personalizzati. Per consentire ciò la web TV utilizza materiale video professionale, che ha per oggetto un largo ventaglio di argomenti. A tutti i produttori di contenuti video vengono inoltre offerti accordi di “revenue sharing”.
Il software (scaricabile gratuitamente da www.babelgum.com ) ha cambiato il modo di comunicare, permettendo quindi di combinare le potenzialità della televisione con la freschezza di internet attraverso una programmazione on demand destinata ad un pubblico globale.
Social network e web semantico
8 Giugno , 2008
Il bisogno dell’aspetto semantico sul web si dimostra fortemente anche nell’ambito dei social network. Tramite le nostre registrazioni, in anche decine di social network, tante informazioni su ognuno di noi sono gia’ disponibili in rete (chiamate, indirizzi, lavoro, amici, famiglia, hobby, ecc…). E’ possibile che un’individuo abbia un profilo identico in molti siti diversi. Al momento non esiste un modo per riconoscere tutti questi profili diversi come un’individuo solo. In un mondo in cui, anche nell’ambito lavorativo (oltre a siti pensati per uso professionale come LinkedIn: entita’ come la banca Wachovia e l’intelligenza statunitense, per esempio, stanno lanciando i loro propri social network per facilitare comunicazione intra- e inter-aziendale e migliorare e monitorare il clima aziendale), vengono usati sempre di piu’ i social network per relazionarsi con le persone, diventa necessario uno strumento globale per aggregarli e quindi semplificare il flusso di informazione mescolate che deriva dai diversi siti di social networking, rendendolo piu’ intuitivemente leggibile, piu’ come conoscenze e interazioni reali.
Viral marketing italiano Infostrada
8 Giugno , 2008
Ispirata al tema dello spot tv in onda con Fiorello e Mike Bongiorno, la creatività vertiva sull’opportunità di cambiare passo, accelerando la scelta irresistibile della nuova offerta. La campagna è stata preceduta da un’azione di viral marketing - primo caso italiano tra operatori di telefonia -, che attraverso sito, banner, email e video realizzati ad hoc ha coinvolto oltre 50.000 utenti web in sette giorni ! Per l’operazione denominata “AbbattiAumenti” è stata scelta la formula dei video - per i quali sono stati creati un canale Libero Video e uno YouTube – che presentavano esibizioni di telemarketing offerte dall’improbabile conduttore Carmine Pelini che parlava di un prodotto “rivoluzionario”: il mitico, desideratissimo, utopistico “AbbattiAumenti“.