Blog disinteressato

Posted on 26 aprile 2006

0


Il tentativo da parte di molte aziende di “importare” lo strumento del blog dalla navigazione dei singoli utenti può certamente essere vantaggiosa. Tralasciando ogni illazione sulla durevolezza e sulla sostanza del blog in quanto tale (moda o rivoluzionaria forma di comunicazione?), mi interessa come le aziende pensino di superare il carattere sostanzialmente soggettivo e disinteressato del blog. A mio parere i blog più interessanti, o forse dovrei dire i più credibili, sono quelli in cui i soggetti non hanno interessi diretti rispetto a quello di cui parlano. Trasmigrando verso l’azienda il blog si apre a soggetti certamente altri. Non si parla più del diario personale di XY, si parla di colossi come la Nike che interagiscono con utenti che, volenti o nolenti, si sono già fatti un’opinione su quel determinato brand. Ed ecco che le grandi potenze si muniscono di tecniche di filtraggio per i commenti più scomodi, ecco la figura dell’amministratore-burattinaio che decide cosa si può dire e cosa no…Ecco la contraddizione ed ecco la mia paura: una forma di libera comunicazione che dovrebbe essere tra pari finisce per essere un unico, unilaterale, spot per i soliti grandi marchi.  

Tiziano Braglia 

Messo il tag:
Posted in: corso di crm