Hits = Shit : How (Not) to Read Your Blog Statsistics
27 Aprile , 2006
Un articolo interessante su come sta cambiando il modo di verificare il successo dei blog
http://jnewland.com/articles/2006/04/19/how-not-to-read-your-blog-statsistics
Il concetto di hits come indicatore è già stato superato da tempo ma oggi con i feed rss bisogna ripensare anche le metriche normali come le pagine viste ed i visitatori.
Sono pronti i software per la clickstream a questa nuova sfida ?
L'acquisto di performancings da parte di google è il segno che per il web 2.0 servono software nati appositamente per analizzare i fenomeni di social network.
27 Aprile , 2006 at 2:27
Molto interessante e ben scritto. Concordo soprattutto sul fatto che ogni blog ha obiettivi diversi: prima di buttarsi sui numeri sarà bene farsi domande sullo scopo ultimo del blog, che sono convinta non sia sempre chiaro agli autori.
Quanto alla citazione iniziale, ne aggiungo una che sono sicura sia di George Bernard Shaw (citata recentemente da Prodi: indovinate per chi): “Molti si servono delle statistiche come un ubriaco del palo della luce. Per sostegno, più che per illuminazione”.
E a proposito dell’ultimo punto delle ‘conclusions’: non siamo nemmeno riusciti a farci i commenti da soli, figuriamoci raccogliere quelli esterni!